A “Pordenone Pensa” Ferrara, Feltri, Cruciani e Giletti

conferenza stampa PnPensaDal 27 maggio all’11 giugno sesta edizione con 21 ospiti e 17 appuntamenti in 12 comuni del Friuli Occidentale. In calendario i big del giornalismo italiano ma anche musica, cinema, libri, ecologia, sport.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.
Elena Ceolin sui tagli: “La regione ci ripensi, non può azzerare una rassegna di qualità e successo che coinvolge tutto il territorio”

I giornalisti Vittorio Feltri, Giuliano Ferrara, Giuseppe Cruciani e Filippo Facci, l’attore Franco Nero, i conduttori Tessa Gelisio e Massimo Giletti sono solo alcuni dei nomi di spicco della 6° edizione di Pordenone Pensa, rassegna di idee organizzata da Circolo Culturale Eureka e Provincia di Pordenone con il sostegno di sponsor privati. Dal 27 maggio all’11 giugno il territorio pordenonese ospiterà 21 personaggi del mondo della cultura, spettacolo, sport e economia, ma anche appuntamenti di approfondimento su temi poco battuti pur se attuali e di interesse pubblico.

NUMERI – L’edizione 2014 conta 35 tra ospiti e moderatori, 17 appuntamenti ad ingresso gratuito e 12 comuni coinvolti. Durante le prime 5 edizioni, circa 60mila spettatori hanno assistito a 168 dibattiti.

INCONTRI – Si parlerà di economia, religione, teatro, letteratura, televisione, attualità, spettacolo, ecologia, sport, leggenda, storia. Tra gli ospiti anche i giornalisti Giampiero Beltotto – autore di un libro-inchiesta sulle monache di clausura e sul loro rapporto con internet e la modernità – Linda Dorigo e Andrea Milluzzi – con la loro testimonianza sulle discriminazioni contro i cristiani d’Oriente. Quindi gli economisti Paolo Savona e Claudio Borghi, l’attore Gioele Dix in veste di scrittore, il biblista e consultore pontificio don Renato De Zan, l’esploratore solitario Danilo Callegari. Spazio inoltre ai libri con la Biblioteca dell’Immagine che presenterà in anteprima un documento eccezionale sulla Grande Guerra: il diario inedito del soldato pordenonese Pio Rossi. Spazio anche alle fiabe e leggende con Polia e Paron, e alla musica della Fondazione Santa Cecilia.

OBIETTIVI – Gli obiettivi della rassegna rimangono gli stessi: portare i grandi personaggi a stretto contatto con la gente; collocare gli appuntamenti in diversi comuni della provincia coinvolgendoli secondo un criterio di rotazione; offrire una cultura divulgativa e libera che dia a tutti la possibilità di riflettere sull’attualità.
Da sottolineare che nessun componente di Eureka riceve un compenso ma presta il suo servizio a titolo volontario.

APPELLO: “LA REGIONE NON PUO’ AZZERARCI” – “Pordenone Pensa è una manifestazione itinerante, che rende protagonisti i piccoli centri – ha dichiarato la presidente di Eureka Elena Ceolin durante la conferenza stampa – si tratta di appuntamenti caratterizzati da idee diverse, anche irriverenti, rivolti a tutti, evitando volontariamente un tipo di cultura elitaria”.
E lancia un appello alla Regione, che ha azzerato i fondi Cultura alla manifestazione: “Pordenone Pensa vale 4 volte tanto quello che è stato speso, e questo grazie alla partnership con la Provincia, al sostegno degli sponsor privati, al lavoro del volontariato e ai numerosi sponsor tecnici che ci permettono di abbattere i costi”.
Ed ha aggiunto: “se noi garantiamo continuità, qualità, volontariato, non abbiamo direttore artistico e siamo capaci di attrarre sponsor privati non possiamo contare zero. Perciò la Regione ci ripensi”.

“Il presidente Alessandro Ciriani, che è uno degli ideatori della rassegna, ha sempre creduto nella formula territoriale – ha aggiunto il vicepresidente della Provincia Eligio Grizzo – proprio perché il ruolo del nostro ente è quello di fare gli interessi un’area vasta, non solo della città”.

INFO – Il programma è consultabile nell’apposita sezione di questo sito o sui libretti attualmente in distribuzione.

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