LE SCONVOLGENTI RIVELAZIONI SUGLI ESORCISMI DI PADRE AMORTH

VALVASONE – “Il Vescovo Pellegrini ha nominato due nuovi giovani esorcisti che raccolgono la mia eredità”. Lo ha svelato l’anziano esorcista Monsignor Sutto intervenendo alla serata di PnPensa dedicata a padre Amorth, lo “scaccia diavoli” più conosciuto al mondo.

Durante l’incontro, a Valvasone davanti a oltre 200 attentissime persone, il giornalista Paolo Rodari ha fedelmente riportato il pensiero di Amorth contenuto nel libro “L’ultimo esorcista. La mia battaglia contro satana”, curato da Rodari stesso.

“Il libro – ha spiegato – è una provocazione e una sferzata alla chiesa scettica sull’esistenza del  demonio, tanto che in molte diocesi i vescovi non designano più gli esorcisti. Invece dovrebbero farlo perchè il male e il diavolo esistono  – come testimonia il vangelo raccontando gli esorcismi di Gesù – e vanno combattuti in tutte le loro forme, compresa quella estrema della possessione.

La verità di Amorth  – ha aggiunto – è semplice e potente: esistono il paradiso, l’inferno, Dio e satana di cui non bisogna avere paura, perchè per contrastarlo basta vivere ancorati in Cristo. La confessione, in particolare, è una pratica potentissima invisa al demonio”.

Rodari, incalzato dalle domande di Giovanni Santarossa, ha anche riferito sconvolgenti particolari sugli esorcismi: “Per convincersi che il diavolo esiste basterebbe assistere a uno degli esorcismi di raccontati da padre Amorth, che possono durare anche anni. I film travisano la realtà, ma nemmeno troppo. Amorth, per esempio, si è trovato davanti a un contadino romano posseduto che parlava in aramaico antico e che è levitato di un metro tra insulti, sputi e bestemmie”.

Il giornalista de “Il Foglio”  ha però anche precisato che “su mille casi solo uno è reale possessione, gli altri devono ricorrere al medico, e non all’esorcista, e da questo punto di vista la selezione iniziale di Amorth è ferrea”. Attenzione però “a occultisti e maghi – a cui in Italia si rivolgono circa 50 mila persone – perchè attraverso di loro il demonio effettua possessioni.

Gli indemoniati – ha continuato – sono in prevalenza persone che si volgono consapevolmente a Lucifero attraverso riti e messe nere, ma ci sono anche genitori che consacrano il proprio figlio a satana, queste cose purtroppo esistono”.

Ma se le possessioni sono casi straordinari, è anche vero che “il diavolo tenta in modo ordinario tutti gli uomini, specie i potenti e gli uomini di chiesa, perchè così facendo conduce al male tante altre persone. Scopo di satana è infatti portare tutti alla ribellione a Dio e quindi all’autodistruzione”.

Una visione avvallata da Monsignor Sutto, allievo di Amorth, secondo il quale “chi non riconosce l’origine di tutti i mali, cioè il diavolo, è fuori dall’insegnamento della chiesa cattolica”. Uomo avvertito mezzo salvato.

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Pubblicato su Edizione 2012, NEWS
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