PNPENSA 2011, ECCO IL PROGRAMMA !

PordenonePensa 2011

35 ospiti dal 4 giugno al 2 luglio a Pordenone e provincia

CONSULTA IL PROGRAMMA

A PnPensa i rapporti culturali e economici tra Italia e Cina

Martedì 14 giugno incontro con  l’imprenditore Armando Tschang, titolare della multinazionale delle penne Osama spa

Pordenone, 13/06/2011 – I rapporti culturali, economici e sociali tra Italia e Cina, tra italiani e cinesi. E’ il tema al centro dell’incontro di PnPensa provocatoriamente intitolato “Ma va’ in Cina”, in programma martedì 14 giugno alle 20.30  nella sala consiliare della Provincia (ingresso libero).

Un appuntamento aperto a tutti, imprenditori compresi, visto che il relatore sarà Armando Tschang, titolare della multinazionale delle penne Osama Spa e dell’Agenzia per la Cina, vero e proprio punto di riferimento per le aziende italiane che vogliono operare nel grande mercato dell’Estremo oriente.

Formatosi all’Università Cattolica del Sacro Cuore, nominato Cavaliere del Lavoro nel 2010, Tschang è un imprenditore di successo con gli occhi a mandorla e l’accento milanese stile “cummenda”. E’ insomma la figura ideale per ragionare su come ci vedono i cinesi che vivono in Italia e come li vediamo noi, tra stereotipi e luoghi comuni che talvolta dicono la verità, altre volte la travisano. In effetti la comunità cinese è una delle più misteriose e distanti agli occhi degli italiani, tanto da alimentare numerose leggende metropolitane.

Ma, come detto, l’ incontro con Tschang potrà risultare utile anche agli imprenditori locali che lavorano con la Cina o sono interessati a stabilire nuovi contatti con il “gigante giallo”. L’incontro sarà moderato da Gianluca Vigo di Torre Bairo.

E’ uscito il libro di Walesa, martedì 3 maggio la presentazione a PordenonePensa

Anteprima mondiale  al Verdi alle 20.30 (ingresso libero, apertura cancelli alle 19.30)

E’ appena uscito nelle librerie il volume di Lech Walesa Sulle ali della libertà. Fede e solidarietà: insieme fanno miracoli (Libreria Editrice Vaticana, 166 pagine, € 14,00) che lo stesso Walesa presenterà a Pordenone in anteprima assoluta martedì 3 maggio alle 20.30 al Teatro Verdi (Ingresso libero, apertura cancelli alle 19.30).

Nel libro, scritto per la beatificazione di Giovanni Paolo II, il fondatore di Solidarnosc racconta da protagonista la storia contemporanea, dalle battaglie dei primi anni 80 nei cantieri di Danzica – che diedero avvio alla caduta dei regimi filo sovietici  dell’Europa orientale – allo stretto legame con Wojtyla, dalle sfide di ieri al socialismo reale a quelle di oggi alla globalizzazione. Sempre nel segno della fede e della sua applicazione concreta nella storia e nella politica.

Il volume contiene anche alcuni discorsi pronunciati da Wojtyla in Polonia tra il 79 e il 91 e un significativo testo del 2005 di Giorgio Napolitano, allora senatore, dedicato a Solidarnosc e alla crisi del comunismo italiano. “Solidarnosc – scriveva Napolitano – dimostrò che la classe operaia in prima persona scendeva in lotta contro il sistema sovietico. Fu un trauma dal punto di vista dei principi, dei valori, dei miti e delle credenze che avevano preso piede anche tra i comunisti italiani”.

La presentazione del libro anticipa e lancia PordenonePensa, la rassegna promossa da Circolo Eureka e Provincia, in programma a giugno. La visita pordenonese del premio Nobel per la  Pace (conferitogli nel 1983) proseguirà il 4 e 5 maggio con alcuni incontri con le istituzioni e le categorie.

Ma prima di arrivare a Pordenone, l’ex presidente della Polonia sarà il 1 maggio a Roma per la cerimonia di beatificazione di Karol Wojtyła e in quell’occasione donerà una copia del libro a Papa Benedetto XVI.

GALLI DELLA LOGGIA L’8 APRILE A PASIANO

Ernesto Galli Della Loggia
venerdì 8 aprile – ore 20.30
Teatro Comunale Gozzi
Via A. De Gasperi
Pasiano di Pordenone
titolo incontro – 150 anni: problemi ed eredità di un’unità difficile

DOMENICA 3 APRILE SERGIO ROMANO A VALVASONE

L’ex ambasciatore Sergio Romano arriva  domenica 3 aprile alle 11.30 a Valvasone (Pn), nella sala Roma in piazza Mercato 1,  per un incontro intitolato “L’unità d’Italia come problema internazionale”.

Il noto storico, saggista e editorialista del Corriere della sera e di Panorama, illustrerà le vicende del processo unitario italiano nel contesto mondiale, dalla storia all’attualità. Partendo dunque dal passato si arriverà ai nostri giorni,  dalla crisi libica ai rapporti  tra i paesi della coalizione anti Gheddafi, Italia e Francia in particolare, dalla gestione dell’immigrazione nordafricana al mancato appoggio dell’Europa sulla questione degli sbarchi a Lampedusa.

A moderare il dibattito sarà Stefano Pilotto, docente di storia e politica internazionale in diversi istituti e università in Italia e all’estero. L’ingresso è libero e ci sarà spazio anche per le domande del pubblico.

PROSSIMO INCONTRO: Ernesto Galli della Loggia l’8 aprile a Pasiano alle 20.30 al Teatro comunale Gozzi.

PORCIA, INCONTRO CON SERRI SUL RISORGIMENTO AL FEMMINILE

Le donne nel Risorgimento tra salotti culturali e impegno politico. E’ il titolo dell’incontro, a ingresso libero, con la scrittrice e giornalista Mirella Serri, in programma venerdì 25 marzo alle 20.30 a Porcia, nella sala consiliare del Comune in via De Pellegrini 4.

La collaboratrice de L’Espresso, La Stampa e Corriere della Sera-Magazine, presenterà il suo libro fresco di stampa (data prevista di uscita il 24 marzo) dedicato proprio all’unità d’Italia al femminile, scritto assieme ad altre note autrici, tra le quali Dacia Maraini.

Il volume riscopre una pagina dimenticata e sottovalutata della nostra storia: il ruolo attivo delle donne nel Risorgimento, animatrici dei salotti culturali dove si formavano gli ideali patriottici e i legami tra intellettuali e politica.

Dopo Mirella Serri toccherà ad altri due nomi di primo piano: l’ambasciatore Sergio Romano, di scena domenica 3 aprile a Valvasone, e l’editorialista del Corriere Ernesto Galli della Loggia, atteso l’8 aprile a Pasiano. Il primo analizzerà l’unità italiana nel contesto internazionale, il secondo parlerà dei nodi ancora irrisolti dell’identità nazionale.

Anteprima PnPensa sul 150esimo

A breve su questo sito il programma ufficiale dell’anteprima di PnPensa sull’unità d’Italia. Dopo l’incontro con Marcello Veneziani (a San Quirino, tutto esaurito, grazie!) arriveranno Sergio Romano, Ernesto Galli della Loggia e Mirella Serri.

OLTRE MILLE PERSONE AGLI INCONTRI DI “GIALLO A MANIAGO”

Il Circolo Eureka: “L’intenzione è riproporre il festival anche il prossimo anno”

Oltre mille persone hanno partecipato agli incontri con i criminologi e gli scrittori ospiti di “Giallo a Maniago”, il festival del mistero e della criminologia organizzato dal Circolo culturale Eureka con il supporto di Provincia di Pordenone, Regione e Comune di Maniago.

“Nonostante la pioggia – tira la somme Elena Ceolin, presidente di Eureka – il pubblico è accorso numeroso e la prima edizione è riuscita bene”.

Particolarmente seguite, al teatro Verdi, le conferenze con le due personalità più note e qualificate della criminologia italiana, lo psichiatra Massimo Picozzi e l’ex capo dei Ris, e ora consulente della famiglia Scazzi, Luciano Garofano.

Al centro dei dibattiti alcuni dei più famosi casi di cronaca nera, su cui Garofano e Picozzi hanno sostanzialmente concordato. Sui fatti di Avetrana, “non si può emettere alcun giudizio finchè non si hanno i risultati delle analisi scientifiche”.

Discorso diverso, naturalmente, per un’altra vicenda che ha sconcertato l’opinione pubblica, quella di Cogne: dopo tre gradi di giudizio, corroborati da prove scientifiche schiaccianti, i due non hanno manifestato dubbi sulla colpevolezza della Franzoni. Ma si è parlato anche dell’Unabomber locale, un’indagine “che ha lasciato l’amaro in bocca e che tuttavia ha avuto un suo effetto positivo, visto che il bombarolo del Nordest non ha più colpito”.

Il pubblico ha apprezzato anche le conferenze con gli scrittori di gialli e noir Andrea Pinketts, Massimo Carlotto e Cinzia Tani. L’eccentrico Pinketts ha raccontato le sue inchieste giornalistiche che l’hanno portato a infiltrarsi in diversi ambienti criminali, contribuendo per esempio all’incriminazione dei “bambini di Satana”. La Tani si è concentrata sui crimini al femminile (“le donne meditano l’omicidio mentre gli uomini uccidono più per impeto”).

Carlotto, uno degli scrittori noir più tradotti e apprezzati, ha invece tenuto una conferenza su “Le verità del noir”, spiegando come si racconta la realtà con gli occhi del romanziere. Spazio anche alla fiaba con lo scrittore friulano Paolo Paron che ha raccontato i miti e le tradizioni popolari del Friuli arcaico.

Alla due giorni, pensata per promuovere Maniago e dintorni, si è anche discusso di enogastronomia con il giornalista e macellaio Fabrizio Nonis, che ha presentato la linea di coltelli da lui ideata e realizzata a Maniago. “L’idea – ha commentato Ceolin – è riproporre il festival anche il prossimo anno utilizzando sempre la formula che unisce cultura, enogastronomia, promozione locale.”

MANIAGO, WEEK END CON IL GIALLO

Festival “Giallo a Maniago” con scrittori, criminologi, spettacoli e buona tavola

Questo fine settimana Maniago diventa capitale del giallo. Si avvicina infatti l’appuntamento con “Giallo a Maniago”, il festival del mistero e della criminologia organizzato dal Circolo culturale Eureka sabato 6 dalle 17 alle 22 e domenica 7 novembre dalle 10 alle 18.

Piazza Italia e Palazzo d’Attimis verranno trasformati in una vera e propria cittadella del giallo fatta di luci, musica e coreografie a tema. In programma incontri con criminologi e scrittori, dallo psichiatra Massimo Picozzi all’ex capo dei Ris di Parma Luciano Garofano, da Cinzia Tani a Andrea Pinketts e Massimo Carlotto. Discuteranno di misteri e delitti tra letteratura e realtà, analizzando anche i casi più sconcertanti di cronaca nera, da Cogne a Avetrana.

Ma il festival – nato per promuovere il maniaghese e sostenuto da Regione, Provincia e Comune – propone anche bancarelle di libri nuovi e d’annata, la mostra di Diabolik firmata dal fumettista pordenonese Emanuele Barison, spettacoli, letture, stand “sulla scena del crimine” dei reparti scientifici di polizia e carabinieri che permetteranno di ammirare le più evolute tecniche di indagine. Non mancherà, poi, un’esposizione dei celebri coltelli di Maniago, accostati in modo scherzoso al tema della due giorni. Sarà anche possibile entrare nel vivo del giallo partecipando come attore o comparsa ad alcune scene del fotoromanzo-spy story curato dal giornalista Piergiorgio Grizzo.

Funzionerà anche “L’osteria del mistero” per pranzare e cenare. Nel grande tendone di piazza Italia, poi, si degusteranno vini e formaggi locali “in modo da associare – spiegano gli organizzatori – il gusto del mistero al gusto della buona tavola e promuovere così Maniago e i suoi dintorni”.

In questi giorni sono in distribuzione sul territorio le locandine con l’affascinante grafica firmata dall’artista pordenonese Giuseppe Collovati. Il programma completo (ingresso libero) è disponibile su questo sito.

FESTIVAL “GIALLO A MANIAGO” CON CRIMINOLOGI, SCRITTORI, BUONA TAVOLA

Il 6 e 7 novembre a Maniago nuova iniziativa di Pordenone Pensa: “Giallo a Maniago”. Intervengono il criminologo Massimo Picozzi, l’ex capo dei Ris Luciano Garofano, gli scrittori Cinzia Tani, Andrea Pinketts, Massimo Carlotto, Paolo Paron. In piazza Italia e Palazzo d’Attimis stand della scientifica, spettacoli, buona tavola e tanto altro.

DEPLIANT E PROGRAMMA

LOCANDINA

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A cura di

Videopresentazione PnPensa


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